ORANGE 1 BASKET BASSANO VOLA NELL’OLIMPO: L’UNDER 17 SI LAUREA CAMPIONE D’ITALIA IN ECCELLENZA.

Armando Donazzan: “Un sogno che si realizza per la Fondazione Orange 1 for People Foundation ETS”.

Non ha potuto nulla la Reyer Venezia nel derby che l’ha vista affrontare la Orange 1 Basket Bassano. Battuta 60-79 ad Agropoli (Sa). La formazione bassanese composta da Maikcol Perez (2007, Ita), Patrick Hassan (2007, Ita), Joao Gomes (2007, Ita), Riccardo Crestan (2007, Ita), Francesco Carnevale (2007, Ita), Jason Nistrio (2007, Ita), Brian Angeletti (2007, Ita), Mattia Fianco (2007, Ita), Amadou Coulibaly (2008, Mali), Giannis Odzebe (2008, Congo), Pietro Masaro (2008, Ita), Andrea Cefis (2008, Ita), Nicolas Fajardo (2008, Ita), Luis Vera Torres (2009, Paraguay), guidata dal coach Francesco Papi ha conquistato così la coppa per la seconda volta. Un sogno che si realizza anche per Orange 1 for People Foundation che, dal 2014 sostiene la squadra arancio nera con il progetto di scouting, formazione e allenamento, denominato #orange1career e ospita le promesse del basket maschile nella Orange1House.

“Il progetto Orange1 Basket non è per tutti, ma solo per coloro che vogliono diventare dei grandi campioni tramite l’impegno e la passione. Desideriamo accompagnare i nostri ragazzi verso il raggiungimento dei loro sogni” ricorda il presidente di Orange 1 for People Foundation ETS Armando Donazzan, entusiasta del risultato raggiunto dai “suoi ragazzi”.

L’Under 17 Eccellenza della Orange 1 Basket Bassano è l’unica squadra maschile della provincia di Vicenza ad essersi guadagnata, per la seconda volta, il tetto d’Italia. Una grande rivincita quella di ieri sera per tutta la squadra che, lo scorso anno, era uscita dal torneo ai quarti di finale. In campo per sollevare la coppa e festeggiare un traguardo che la T maiuscola, anche il presidente della Orange 1 Basket Bassano, Carlo Da Campo e il GM Giacomo Rossi che ha detto: “Tutto parte dalle piccole cose, dai sacrifici di tutti, sia le persone e i giocatori in prima linea, sia quelli che non si vedono. Voglio dire a tutti loro che questa vittoria è anche loro, i giocatori che non hanno mai giocato, quelli che erano parte del gruppo anni fa, quelli che se ne sono andati; le persone che si curano di loro fuori dal campo: chi li segue nello studio, chi li accompagna alla stazione o all’aeroporto, chi sta con loro al pronto soccorso quando stanno male. Questo scudetto è la punta di una piramide con una base grande. Non si vince per caso”.

“Sono orgoglioso dei miei atleti, della Under 17 così come di tutte le squadre che indossano la nostra maglia. Sono giovani volenterosi, che lavorano ogni singolo giorno e che non mollano mai. Siamo una famiglia, come ha ricordato coach Papi. Nelle famiglie si va avanti quando si è compatti. La Fondazione offre a queste giovanissime promesse le opportunità che altrimenti non avrebbero potuto cavalcare: risultati come questi dimostrano che siamo sulla strada giusta e insieme, faremo sempre meglio” conclude entusiasta Armando Donazzan.